ByPierluigi Campo

Coaching e tecniche immaginative

Il coaching ci permette di ri-trovare il nostro centro: non siamo più in balia di forze esterne che ci guidano e riprendiamo in mano il timone della nostra nave per puntare decisi verso i nostri obiettivi.

Ho usato un’immagine non a caso, una metafora. Metafora deriva dalla radice latina “portare oltre, trasportare”. I simboli e le immagini hanno infatti un profondo effetto su di noi: parlano alla nostra parte più vera, oltrepassando le barriere cognitive. Pensiamo alla pubblicità: attraverso immagini cariche di contenuti suggestivi ed emotivi, i messaggi si insinuano profondamente dentro di noi e quasi inconsapevolmente ci troviamo nel carrello della spesa un prodotto che mai avremmo immaginato di comprare. Sentire, vivere emotivamente una situazione anche immaginata porta a modificazioni fisiologiche e quindi di comportamento. Il pensiero prepara all’azione: se non abbiamo un’immagine di ciò che vogliamo raggiungere, non lo raggiungeremo. Possiamo utilizzare questi meccanismi a nostro vantaggio per cambiare i nostri pensieri negativi e le nostre convinzioni limitanti (p.es. “non ce la farò mai” può diventare: “non sono sicuro di essere capace di farlo ma penso di poter imparare con il tempo e l’impegno”).

Come diceva Henry Ford:

Che tu pensi di farcela o di non farcela, avrai sicuramente ragione!

Abbiamo quindi la capacità di riprogrammare i nostri canali neuronali attraverso la ripetizione e l’esercizio.

Ecco un altro spunto. Se desideriamo acquisire, sviluppare, ritrovare una nuova qualità come ad esempio l’allegria, possiamo creare dei biglietti con scritto “allegria” in diverse forme e colori, trovare immagini che la richiamino e metterli in diversi punti dei nostri luoghi abituali (casa, macchina, ufficio…): dopo qualche tempo non li vedremo più consciamente ma la nostra mente continuerà a registrarli polarizzandosi sulla qualità desiderata..

Un ulteriore sviluppo consiste nell’utilizzo di immagini opportunamente create per evocare stati d’animo o qualità che si vogliono conseguire o rinforzare.

Qui puoi ascoltare “L’albero”, un breve percorso immaginativo che aiuta a connettersi al proprio centro e a consolidare la propria sicurezza e solidità. Per l’ascolto ti consiglio di ritagliarti uno spazio nella giornata in cui puoi stare con te stesso senza essere disturbato e puoi chiudere gli occhi. Buon viaggio!

L’immaginazione è più importante della conoscenza – Albert Einstein

L’utilizzo di questa tecnica è finalizzato al raggiungimento di uno stato di benessere ed equilibrio interiore; non costituisce una terapia medica e non sostituisce i trattamenti medici di tipo tradizionale sia fisici che psicologici.

About the author

Pierluigi Campo contributor

Utilizzo il coaching, il counseling e la mindfulness nella mia pratica professionale quotidiana, amo entrare in relazione con le persone sostenendole nello sviluppo dei propri talenti e potenzialità. Lavoro con singoli e organizzazioni nell'ottica dell'integrazione dei vari aspetti della vita. Francesca Valdini ed io abbiamo sviluppato un metodo per accompagnare coppie e famiglie nei momenti di cambiamento e per mantenere vive le relazioni.