In questo articolo descrivo brevemente l’analogia tra lo sport di squadra, il calcio in particolare e l'animo molteplice della Psicosintesi di Assagioli; nel video si trovano esempi e riflessioni.
In Psicosintesi si parla di animo molteplice e subpersonalità. Ecco le definizioni di Roberto Assagioli, ideatore della psicosintesi:
“Il caos, la molteplicità, i conflitti, gli elementi eterogenei e le tendenze contrastanti da cui derivano la grande complessità, il travaglio, le mutevolezze, le contraddizioni dell’animo umano costituiscono l’animo molteplice.”
Le subpersonalità sono un “Insieme di sentimenti, atteggiamenti, rapporti e comportamenti diversi, risultanti dalla combinazione di fenomeni emotivi e mentali, che mettono in moto la realizzazione dei loro scopi al di fuori della nostra coscienza, e indipendentemente da, e perfino contro, la nostra volontà. Alcune corrispondono ai vari ruoli o funzioni che dobbiamo svolgere nella nostra vita. In pratica agiscono come esseri differenti con caratteristiche diverse e anche opposte; tuttavia è possibile coordinarle in una unità superiore. Bisogna riconoscerle, non identificarcisi; il secondo compito è quello di utilizzarle opportunamente; il terzo di modificarle e plasmarle.”
Possiamo cioè coordinare i nostri vari aspetti, ruoli, caratteristiche in cui ci identifichiamo e diventare padroni della nostra vita.
Per la Psicosintesi l’elemento unificatore delle nostre parti è l’Io che coordina le nostre parti.
Nel gioco del calcio l’allenatore assume il ruolo dell'io della Psicosintesi: ha il compito di osservare da fuori i giocatori, farli rendere al meglio, metterli nella posizione giusta, tenere alta la motivazione, allenarli.
L’allenatore ha anche il compito di evitare l’identificazione eccessiva nei ruoli: pensiamo all'attaccante di successo che vive costantemente nel ruolo. Quanto è gratificante! Quando poi si spegne la luce del palcoscenico, se non ha altri punti di sostegno nella vita, può andare incontro al vuoto ed alla perdita di significato.
Nello sport come nella vita non sempre faremo la cosa giusta al momento giusto. Possiamo vincere o perdere, ma sempre giocando la nostra partita, imparando sia dalle vittorie che dalle sconfitte.
Con il gioco e lo spirito di squadra uniti a curiosità, leggerezza ed ironia possiamo fare tanto di bello per noi stessi e per gli altri.
Dalla diretta Facebook sul Gruppo Psicosintesi Trento del 10/05/2020.